Ricerca, conoscenza, divulgazione

Dal 1989 SICHIG promuove la diffusione di studi e ricerche nel campo della chirurgia ginecologica, stimolando dibattiti e organizzando eventi divulgativi.

PROMUOVIAMO L‘ECCELLENZA NELLA CHIRURGIA GINECOLOGICA DA OLTRE TRENT’ANNI

L’obiettivo della SICHIG, Società Italiana di Chirurgia Ginecologica, è di promuovere l’eccellenza nella chirurgia ginecologica attraverso l’acquisizione di conoscenze, il miglioramento delle competenze, il progresso della ricerca clinica e di base, l’educazione professionale e la diffusione di studi e ricerche. SICHIG promuove la trasmissione della conoscenza e una maggior consapevolezza professionale, attraverso contenuti e ricerche sempre aggiornate.

Tra le finalità della SICHIG, vi è anche quella di promuovere una cultura della gestione del rischio, basata sullo sviluppo di strategie per migliorare la sicurezza del paziente e dei risultati. Una cultura cioè che sappia valutare le complicanze secondo incidenza, meccanismi e presentazioni e che sappia consigliare i metodi per prevenire e affrontare tali complicanze in chirurgia.

Ricerca

I più recenti studi gettano le basi per l’evoluzione della chirurgia ginecologica. SICHIG promuove ricerca e innovazione.

Conoscenza

L’approfondimento delle tematiche più salienti riguardanti gli aspetti evolutivi della chirurgia ostetrico-ginecologica.

Divulgazione

SICHIG promuove e realizza eventi sulle recenti evidenze scientifiche, sulle indicazioni e gli approcci chirurgici innovativi.

Evento 2022

17 maggio 2022

GESTIONE CLINICA MIRATA DEL CARCINOMA OVARICO

Responsabile Scientifico: Prof. Paolo Beretta

Razionale

Il carcinoma ovarico, tumore raro ma altamente letale, è una patologia la cui gestione richiede competenze multidisciplinari elevate. Attualmente, nonostante circa il 75% delle pazienti ottiene una risposta clinica favorevole con il trattamento di prima linea, circa 3 pazienti su 4 recidivano entro due anni e muoiono per malattia entro 5 anni. Per le pazienti che hanno risposto ad un trattamento di prima linea le successive terapie di mantenimento e/o consolidamento potrebbero ritardare la ripresa di malattia e in alcuni casi, forse, eradicarla. Negli ultimi anni accanto alle conoscenze dei geni di suscettibilità BRCA1 e 2 si sono affiancate quelle inerenti i deficit di ricombinazione omologa (HRD) ampliando gli spazi per nuove terapie a bersaglio molecolare (Bevacizumab; PARP inibitori). Tali approcci innovativi possono cambiare la storia naturale della malattia giungendo a quella “personalizzazione” del trattamento che porti alla cura migliore per la paziente più responsiva. Obiettivo dell’incontro è fornire un aggiornamento sul tema illustrando i percorsi diagnostico-terapeutici per le donne con carcinoma ovarico integrati in un nuovo Algoritmo di trattamento che si snodi dalla diagnosi alle successive recidive.

CONTATTACI

SICHIG incoraggia e stimola il dibattito dentro e fuori l’Associazione. Siamo a tua disposizione per risolvere ogni dubbio o necessità e ti ringraziamo per i suggerimenti e le osservazioni che vorrai inviarci: contribuiranno a migliorare la nostra attività.

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